sabato 14 novembre 2015

"Terrore in Francia"

Cari Amici, gli eventi altamente drammatici di queste ore in Francia dimostrano, purtroppo, come sia abbastanza semplice per gente senza scrupoli e privi di ogni sensibilità umana penetrare nelle città europee senza dare nell'occhio. Al riguardo ricordo la frase di un lungimirante anonimo: "Quando il diavolo viene come leone ruggente è meno pericoloso di quando viene come cagnolino scodinzolante."
Io penso che una seria e profonda autocritica debba essere fatta da coloro delegati alla gestione della sicurezza dei cittadini. Non vorrei che alla fin fine si indicassero come troppo imprevedibili certi accadimenti, quasi fossero giunti da un malefico fato. Eh, no!
La scrittrice Pearl Mary Teresa Craigie scrisse:
"Gli uomini ammucchiano gli errori di tutta la loro vita, e creano un mostro che chiamano destino."
Io penso che attentati di questa portata compiuti da esseri spregevoli, senza onore, ben addestrati, armati di tutto punto, pronti a morire in nome di un presunto Dio sanguinario e conquistatore, abbiano necessità di un adeguato sostegno economico e logistico. La domanda, quindi, è: Ma in quanti sostengono esseri così immondi? In quanti ridono e festeggiano davanti alle stragi di persone innocenti ed indifese? Non è che questo assurdo radicalismo religioso sia più diffuso di quanto ci vogliono far credere?
Ma in questo tragico momento il pensiero va a persone del popolo come noi che dalla speranza di trascorrere una piacevole serata sono passate improvvisamente alla certezza della più acuta sofferenza.