venerdì 13 novembre 2015

"Differenze tra Democrazia e Dittatura"

Stavo rileggendo alcuni paragrafi del mio ultimo lavoro quando mi è tornata in mente questa frase dello scrittore Charles Bukowski:
" La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare."
Io penso che questa citazione trova una spiacevole conferma nella fotografia italiana degli ultimi decenni. Qualunque Parlamento, quals...iasi Governo non ha fatto altro che seguire la volontà tracciata dalla incredibile forza delle grandi conglomerate bancarie ed industriali, il tutto a scapito della massa popolare.
Quale sarebbe la nostra libertà? Votare? Bene, negli anni è cambiato qualcosa? No, soltanto le solite chiacchiere condite in maniera differente. Di fatto in Italia, così come nell'intera Europa, esiste una "Democrazia Elitaria" di stampo bancario. La mia mente ha generato fantasmi? Possibile, per carità; ma la visione del denaro creato dal nulla dalle banche commerciali attraverso un esclusivo privilegio legiferato dalla Banca Centrale Europea è proprio la più amara delle realtà.
Questo argomento, tuttavia, ho cercato di affrontarlo in maniera molto semplice e dissacrante con una novella dal cinismo intriso di satira. Certo che la situazione sociale del nostro amato Paese mi induce a terminare questo post con due amare riflessioni.
La prima di San Giovanni Bosco:
"La forza dei cattivi, che pur sono una minoranza, è dovuta quasi solo alla debolezza dei buoni, che pure sono la maggioranza."
La seconda di Bertrand de Jouvenel:
"Un popolo di pecore finisce per generare un governo di lupi."