martedì 22 marzo 2016

Terrorismo: "Abbraccio Mortale tra Religione e Denaro"

Ancora una tragedia in Europa. Le ultime notizie da Bruxelles indicano centinaia di morti e feriti con la conseguente rinnovata atmosfera del terrore. Purtroppo a pagare sono sempre gli innocenti visto che, come di consueto, questi attentati vengono realizzati tra la gente civile inerme. Gli spregevoli esseri portatori di morte risparmiano quasi sempre i luoghi simbolo del potere da loro stessi condannati; che insoliti combattenti. Che strano modo di considerarsi dei soldati-martiri; atterrire ed uccidere donne, bambini e uomini incolpevoli. Siamo di fronte ad un nuovo attentato terroristico di matrice islamica? E' probabile visto che questa guerra ha lontane origini, quasi fosse stata ben pianificata da menti raffinate dotate di una crudeltà senza confini.
Poniamoci due domande.
Esiste una connessione tra aumenti degli attacchi terroristici sul suolo europeo ed il sensibile incremento dei flussi migratori?
Esiste una connessione tra aumenti degli attacchi terroristici sul suolo europeo e il caos regnante in diversi paesi come Siria, Libia, Iraq, Afganistan, dovuto anche a politiche irrazionali di alcuni fra i principali paesi occidentali e delle principali lobby di potere economico?
Io penso, innanzi tutto, che i processi migratori dai paesi più poveri a quelli più ricchi siano figli della globalizzazione fortemente voluta dalla ormai ben radicata ideologia neoliberista. Ciò ha ridato ulteriore vitalità a quei concetti religiosi che, pur essendo considerati come la parola di Dio da un miliardo e mezzo di musulmani, legittimano la sopraffazione verso differenti fedi.
Pochi giorni fa è passata quasi inosservata la notizia che in circa trentasei ore circa quattromila migranti sono sbarcati in Sicilia. Quasi tutti uomini giovani senza mogli, sorelle, figli, genitori anziani, ecc. Insomma una visione decisamente differente da quella che si sta osservando in Grecia e Macedonia, laddove sono famiglie intere che scappano dagli orrori della guerra. Due fenomeni migratori differenti, uno di natura principalmente economica, l'altro di pura sopravvivenza. Io penso che bisognerebbe realmente aiutare ed accogliere chi fugge dalla morte portando con sé i propri cari. Non credo si possa avere la stessa totale disponibilità per i migranti di altro genere. Al riguardo, sarei curioso di sapere tra qualche settimana quanti di quei quattromila arrivati in Sicilia sono scomparsi sul territorio italiano od europeo senza una identificazione.
L'argomento meriterebbe un ben più ampio approfondimento, tuttavia ritengo che il riscontro alle domande sopra indicate conduca ad una drammatica risposta. Due mali si stanno concentrando in Europa e, ovviamente, in Italia. Il primo: l'evidente conflitto culturale e religioso tra occidentali ed islamici rafforzato dall'incontrollata immigrazione. Il secondo: l'inquinamento mediatico ed economico di chi ha generato macroscopiche disparità sociali e finanziarie spostando la ricchezza sempre più nelle mani di una ristretta élite di potere. Il terrorismo islamico è il frutto dell'abbraccio mortale tra religione e denaro!