venerdì 24 aprile 2015

Confronto Gesù Cristo - Maometto (Post n. 4)

Gesù: era decisamente contrario alla così detta "Legge del Taglione" indicata nel Vecchio Testamento (peraltro fonte primaria per il Corano); anzi, spesso Gesù critica apertamente quanto espresso in quell'antico testo. Infatti:
Gesù disse: "Avete inteso che fu detto: occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due." (Dal Vangelo Matteo: 5/38-41)
Ancora una volta l'insegnamento di Gesù è per la non violenza, per il raggiungimento di una fraterna pace fra tutti gli esseri umani, senza alcuna distinzione.

Maometto: era apertamente favorevole all'antica "Legge del Taglione" ed alla guerra contro i non-credenti sino a quando solo Allah sarà adorato. I musulmani dovranno combattere sino a quando la mancanza di fede non verrà debellata. Infatti:
Maometto disse: "Uccideteli ovunque li incontriate, e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione è peggiore dell'omicidio. Ma non attaccateli vicino alla Santa Moschea, fino a che essi non vi abbiano aggredito. Se vi assalgono, uccideteli. Questa è la ricompensa dei miscredenti." (Corano: Sura 2, versetto 191)
ed ancora:
"Combatteteli finché non ci sia più persecuzione e il culto sia [reso solo] ad Allah. Se desistono, non ci sia ostilità , a parte contro coloro che prevaricano." (Corano, Sura 2, versetto 193)
ed ancora:
"Mese sacro per mese sacro e per ogni cosa proibita un contrappasso . Aggredite coloro che vi aggrediscono. Temete Allah e sappiate che Allah è con coloro che Lo temono." (Corano, Sura 2, versetto 194).

La comparazione dei differenti insegnamenti evidenzia chiaramente una strettissima vicinanza del Corano al Vecchio Testamento ed una distanza abissale dal Nuovo Testamento, cioè dai principi di pace, non violenza, altruismo ed amore da essa predicata in nome di Gesù.

E si rammenta che il Corano, per gli islamici, esplicita l'esatta parola di Dio attraverso Maometto; pertanto, non può essere oggetto di alcuna interpretazione; esso va rispettato così com'è senza alcun tipo di riflessione logica o temporale. Il Corano è, per gli islamici, un testo immutabile nel tempo. Per cui quanto da esso riportato va eseguito e rispettato alla lettera, pena l'accusa di blasfemia.