lunedì 20 aprile 2015

Brevissima Riflessione sul Fondamentalismo Islamico.


Papa Francesco disse:

"Di fronte ad episodi di fondamentalismo violento che ci preoccupano, l'affetto verso gli autentici credenti dell'Islam deve portarci ad evitare odiose generalizzazioni, perché il vero Islam e un'adeguata interpretazione del Corano si oppongono ad ogni violenza".

Con tutto il rispetto per questa grande personalità ho un dubbio su quest'affermazione. Infatti, il Corano, per tutti gli islamici, rappresenta la diretta parola di Dio enunciata attraverso Maometto?
Ed è vero che tale sacro testo, sempre per tutti gli islamici, non può essere oggetto di interpretazione? Ed è vero che esso deve essere preso così come formulato perché rappresenta la parola di Dio? Ed è vero che il Corano, essendo espressione diretta della parola di Dio, non può essere inquinato da alcun apporto umano (sia di studioso, sia di norma di legge)?
Giusto?
Ed allora, scusate un attimo, se così fosse non esiste la possibilità di interpretare il Corano. Tale atto sarebbe considerato blasfemo!
Quindi, qualsiasi prescrizione indicata nel Corano deve, per gli islamici, essere rigorosamente rispettata. Giusto?
Ora, il fondamentalista non è colui che obbedisce acriticamente al contenuto di un testo sacro? Il fondamentalista non è colui che rifiuta qualsiasi interpretazione, anche minima, che vada in contrasto con quanto affermato in un testo sacro?
Ma allora, se così fosse, quale sarebbe la reale distinzione tra moderato e fondamentalista nel momento in cui il Corano non può essere oggetto neanche della minima rivisitazione critica?
Pertanto, si potrebbe giungere alla conclusione che ogni musulmano dovrebbe necessariamente definirsi un fondamentalista tranne se volesse dare una sua autonoma interpretazione al libro sacro.