martedì 8 settembre 2015

C'era una volta la Sovranità del Popolo Italiano - 2 -!

Cari Amici,
io penso che ,purtroppo, la situazione nel nostro amato Paese diventerà ancora più delicata quando si dovrà rispettare il famigerato "pareggio di bilancio" peraltro assurdamente inserito nella Costituzione. In pratica abbiamo accettato di fare riferimento a un principio di matrice teutonica secondo cui la crescita deve assolutamente far riferimento a tre regole fondamentali: 1) Politica monetaria indirizzata solo al controllo dell'inflazione (assoluta cecità, aggiungo io, vista la quantità di massa monetaria in circolazione e la relativa modalità distribuiva da parte della BCE). 2) Libertà dei mercati secondo il concetto neo-liberista (enorme favore alle grandi banche, aggiungo io). 3) Divieto per lo Stato di intervenire in deficit per il sostegno dell'economia (Inevitabile riduzione della tutela sanitaria pubblica, riduzione delle garanzie per i meno abbienti, impossibilità di garantire agli studenti bravi ma poveri di andare avanti negli studi, ecc.ecc.ecc-aggiungo io).
Per non parlare della conseguente impossibilità da parte dello Stato di effettuare investimenti nelle indispensabili infrastrutture.
Con grande preoccupazione vedo il prossimo futuro irto di problemi e di nuove manovre finanziarie correttive richieste da coloro che -in Europa- ormai hanno instaurato quella che io definisco "Democrazia Elitaria".
Io penso che gli Italiani dovrebbero ascoltare di meno i politici lautamente pagati, i soliti professori, i soliti burocrati, gli interessati...lobbisti ed ascoltare di più la vocina del buon senso presente nelle loro menti e che -sono certo- grida: "Diamoci una svegliata, altrimenti il futuro dei nostri figli sarà sempre di più nelle mani di quei pochi che realmente detengono il potere. Riprendiamoci quella dignità che abbiamo smarrito!"
Grazie per l'attenzione.
Alfred B. Revenge