giovedì 24 settembre 2015

C'era una volta la Sovranità del Popolo Italiano - 3 -

Io penso -purtroppo- che le decisioni sulle riduzioni di spesa in comparti vitali quali -per esempio- la sanità hanno una radice ben precisa. Da anni dico e scrivo -ovviamente secondo il mio modesto pensiero- che l'Italia è ormai legata all'interno della gabbia voluta da chi, per ragioni di interesse, ha imposto la moneta unica tra Stati aventi differenti bandiere, differenti leggi, differenti economie e soprattutto differenti "Interessi Nazionali". Questa incredibile ed assurda decisione è stata, è e sarà la radice di tutti i problemi che ci sono e che ancora ci saranno. Il popolo italiano non è più sovrano di un bel niente. Non può gestire la propria politica monetaria (primo ed indispensabile requisito per poter attuare reali politiche di assistenza alle fasce più deboli), ora gestita dalla BCE ai cui vertici si arriva di fatto per designazione di pochi, le cui riunioni sono avvolte dalla nebbia generata sempre da quei pochi e che non deve dare conto a nessuno del proprio operato. Deve rispettare normative europee anche se emesse in contrasto con l'interesse nazionale; e questo è stato anche inserito nella nostra costituzione, violando appunto il sacro principio della sovranità del popolo italiano. Non può di fatto eleggere i propri delegati secondo principi di totale trasparenza. Insomma, gli Italiani sono -come altri popoli europei- destinatari della terribile affermazione di uno degli ideologi del "libero mercato", Hayek.  “bisogna fornire agli indigenti e agli affamati qualche forma di aiuto, ma solo nell'interesse di coloro che devono essere protetti da eventuali atti di disperazione da parte dei bisognosi.”
Nel concreto, rendere sempre più difficile allo Stato adempiere alla sua naturale funzione di aiutare la propria popolazione attraverso la spesa pubblica. Cioè, in estrema sintesi: "Abolire la sovranità monetaria per consentire soltanto alle banche private di creare moneta, quindi ricchezza." Noi, semplici cittadini, siamo destinatari di uno studiato ed interessato fanatismo economico che ormai sta affermando sempre di più una nuova forma di governo, che tempo fa definii "Democrazia Elitaria".
Ah, se il Popolo Italiano facesse riemergere la sua antica dignità.