lunedì 14 dicembre 2015

"A Proposito del Denaro 2"

Cari Amici, ho scritto in diverse occasioni su come una ristretta cerchia di uomini sia riuscita ad avere il controllo dell'economia mondiale. Eppure nel passato personaggi molto autorevoli ed influenti hanno evidenziato un concetto brillantemente espresso da un proverbio russo: "Quando parla il denaro la verità sta zitta." Oltre duemila anni fa Orazio disse: "Tutto obbedisce al denaro". E, purtroppo, le cose non sono cambiate, anzi.
Ma davvero si crede che esista un reale concetto di democrazia nei così detti paesi occidentali? C'è un abisso tra parole retoriche e i fatti concreti. Davvero si pensa che Negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Francia, in Germania, in Italia ed in tutte le altre nazioni liberali chi governa è il popolo o i suoi diretti rappresentanti? Davvero si pensa che, oggi come oggi, con il voto la gente riesce a determinare il corso della propria vita? Beh, io penso che ciò è tutta una grande illusione.
Chi ci governa in concreto sono le grandi conglomerate bancarie attraverso la vera arma di distruzione di massa: "La creazione del denaro". Essa ormai è monopolio di una ristretta cerchia di privati, di banchieri privati, di tecnocrati che certamente mai hanno rappresentato gli interessi della gente comune; e mai lo faranno. La sovranità monetaria è ormai nelle mani di chi persegue obiettivi lontanissimi da quelli relativi all'interesse ed alla felicità della gente; e su questa condizione gravissime responsabilità pesano sulle classi politiche.
Bisognerebbe riflettere sulle parole di due grandi personalità storiche (e se ne potrebbero citare moltissime altre).
 
"Nel nostro tempo è ormai evidente che la ricchezza e un immenso potere sono stati concentrati nelle mani di pochi uomini. Questo potere diventa particolarmente irresistibile se esercitato da coloro che controllano e comandano la moneta, poiché costoro sono anche in grado di gestire il credito e di decidere a chi deve essere assegnato. In questo modo forniscono il sangue vitale all'intero corpo dell'economia. Loro hanno potere sull'intimo del sistema produttivo, così che nessuno può azzardare un respiro contro la loro volontà." (Papa Pio XI)
 
"Quando un governo dipende dai banchieri per il denaro, questi ultimi e non i capi del governo controllano la situazione, dato che la mano che dà è al di sopra della mano che riceve...
Il denaro non ha madrepatria e i finanzieri non hanno patriottismo né decenza; il loro unico obiettivo è il profitto." (Napoleone Bonaparte)