martedì 20 ottobre 2015

Charles Baudelaire. "XLIX I Fiori del Male"

Cari Amici, oggi è una giornata grigia e piovosa che rende un po' tristi. Ho pensato di porre alla Vostra attenzione i versi di un poeta che vedeva il male più affascinante del bene, che viveva -spesso- in uno stato di angoscia, che cercava nella droga e nell'alcol una sorta di rifugio se pur di breve durata. Sto parlando di uno dei massimi artisti del XIX secolo, cioè di Charles Baudelaire. Spero che trovi il vostro gradimento, vista anche la riscontrata difficoltà nell'interpretare un tale grande e particolare poeta. Grazie.