venerdì 6 marzo 2015

Reciprocità tra Cristiani e Musulmani

Esiste un principio di sacra libertà individuale che non può essere violato.
Ogni essere umano deve avere il diritto di professare la fede che più arricchisce la sua anima.
Nei paesi a tradizione cristiana c'è la totale libertà per i musulmani di professare la loro fede.
Nei paesi musulmani c'è evidente limitazione di libertà per i cristiani di professare la loro fede; basti osservare le discriminazioni operate in molti paesi arabi. Per non parlare di interi stati, come ad esempio l'Arabia Saudita, dove risulta formalmente vietata la professione di una qualsiasi religione diversa da quella islamica. Se casualmente tu dovessi portare una Bibbia in quel paese commetteresti un crimine.
Per non parlare della possibilità di conversione; un cristiano può convertirsi alla religione islamica, un musulmano non può convertirsi al cristianesimo pena la possibile condanna a morte per apostasia.
Che amara riflessione; in tanti paesi occidentali si contrasta la religione cristiana in nome della laicità dello stato; i musulmani al potere si adoperano, invece, per islamizzare sempre di più gli stati da loro governati con la promulgazione di leggi adatte a favorire l'islam a danno di qualsiasi altra religione.
Ovviamente così facendo si è forzosamente indotta la riduzione dei cristiani nei paesi a maggioranza islamica.
Il mio convincimento, da uomo laico, è che il tutto nasca dai differenti insegnamenti di base delle due figure portanti: Gesù Cristo e Maometto