venerdì 16 settembre 2016

L'Umile ed il Presuntuoso

In generale qual è il comportamento di ognuno di noi di fronte ad una persona umile e ad una presuntuosa? Penso che la risposta normale sia di comprensione verso l'umile e di stizza verso il superbo.
Immaginiamo un luogo di lavoro dove ci siano due persone con queste caratteristiche opposte. Bene, l'eventuale errore del collega umile sarà più facilmente perdonato in virtù del suo carattere dolce e modesto, quasi venisse considerato come una persona cara e a noi vicina. Altresì, uno sbaglio del presuntuoso procurerà una sorta di piacevole rivincita. Non a caso, quest'ultimo genera quasi sempre del fastidio in quanto non avendo la sensibilità e la misura nelle azioni, né tanto meno la consapevolezza dei doveri, giunge ad indirizzare le proprie capacità contro il prossimo. Invece, l'umile non viene percepito come un pericolo visto che alcuna insidia si cela dietro i suoi propositi.
Il presuntuoso si adopera per essere al centro dell'attenzione, al centro di tutto e di ogni cosa; mira ad avanzare nel contesto sociale anche se ciò dovesse comportare un danno verso altri esseri umani; ecco perché mai risulterà ben visto, ecco perché la sua presenza sarà sempre considerata particolarmente irritante. Non così la persona umile che, con il suo atteggiamento delicato e limpido, troverà in ognuno di noi rispetto e simpatia.
In definitiva, il presuntuoso è un egocentrico pieno di sé incapace di instaurare una comunicazione fondata sulla reciprocità. La migliore arma contro un tale soggetto? Ignorarlo!
L'umile, altresì, non è fragile, poco audace nei propositi o senza aspirazioni; è colui che riesce a fare tesoro di tutto ciò che di bello esiste al mondo, cogliendo la luce della vita con profonda ammirazione e gratitudine.