giovedì 4 giugno 2015

Il Popolo Italiano è Infelice!

Il popolo Italiano è infelice! Gentili Amiche/i, da tempo purtroppo è così. Solo una brevissima riflessione. Con la perdita della sovranità monetaria a favore di una istituzione privata, qual è appunto la Banca Centrale Europea (controllata dalle varie banche centrali nazionali, a loro volta controllate dai più grandi gruppi bancari europei), l'Italia può recuperare fondi per i propri impegni solo ed esclusivamente prendendoli in prestito e pagando i relativi interessi o spremendo gli italiani con le tasse. Proprio nel mio ultimo libro "Devil" ho parlato, se pur in forma romanzata, di questa tragica situazione. Ci sarebbe da parlare per ore, giornate, ma la cosa che ci tengo a dire ancora una volta è questa, ed è di una semplicità disarmante. "Non può esistere una moneta unica tra nazioni con differenti bandiere, con differenti legislazioni, con differenti politiche e, soprattutto, con DIFFERENTI INTERESSI NAZIONALI". Chiedo scusa per i caratteri maiuscoli utilizzati per le parole sopra utilizzate; ma ,credetemi, è proprio un urlo che esce dal cuore. Come si può pensare di dare unicità d'azione a paesi che si fanno concorrenza tra loro? Ecco che si sono generate e, purtroppo, si genereranno ancora, crisi sociali ed economiche con travasi di ricchezze dai più deboli ai più forti. Un piccolissimo esempio; l'Italia, prima dell'ingresso nell'euro aveva la quinta industria manifatturiera al mondo. Ora siamo scesi al nono posto. I delegati all'amministrazione della cosa pubblica hanno dimenticato da tempo il loro primo sacro dovere: lavorare per rendere felice il popolo Italiano! Ahimè, però si sono rammentati molto bene di rendere gioiosa, con ogni mezzo, la loro personale fonte di potere fine a se stessa.
L'Italia è una grande nazione e non merita di perdere la sua storica dignità.
Grazie per l'attenzione.