venerdì 1 aprile 2016

"Il Dio Denaro e il Suo Angelo Sterminatore: il Petrolio"

Cari Amici, oggi è il primo aprile ma la notizia è vera. Ancora uno scandalo all'interno del governo italiano con le dimissioni di Federica Guidi, ministro per lo sviluppo economico.
Vi invito a leggere questo breve articolo con le intercettazioni telefoniche.
La prima osservazione che nasce spontanea è: ammettendo la buona fede del presidente del consiglio Renzi non appare evidente la totale incapacità nella scelta dei più stretti collaboratori oltre che una singolare cecità nel non vedere al suo interno situazioni del tutto anomale? La conseguenza di una tale conclusione risulterebbe scontata; ma, come ben si sa, la fedeltà alla propria poltrona ed alla gestione del relativo potere è superiore a quella verso il popolo italiano.
D'altronde, cari amici, mi direte: è la solita storia, è capitato nel passato, capita adesso e continuerà nel futuro. Si sa che la vicinanza alle leve del comando esercita un'attrazione irresistibile verso l'adorazione del dio in terra, il denaro.
Nel mio ultimo libro ho scritto della funzione di quella che ho definito “classe prezzolata”, cioè la cinghia di trasmissione con chi detiene effettivamente il potere sulla terra, le grandi conglomerate bancarie. E fra le tantissime testimonianze appare, ultima in ordine di conoscenza, proprio quella della intercettazione tra il fidanzato del ministro ed il rappresentante della Total. Frasi inquietanti e spregevoli che dimostrano l'assoluto disprezzo verso il popolo. Si parla del progetto petrolifero “Tempa Rossa” i cui partner sono la Total (al 50%), la Shell (al 25%) e la Mitsui E&P Italia B s.r.l.(al 25%).
E la Total e Shell chi sono? Oh, perbacco, sono tra le più importanti compagnie al mondo e tra le prime nel settore del petrolio e del gas.
E chi controlla questi colossi? Oh, perbacco! Una semplice ricerca sulla rete porta ad evidenziare la presenza di un azionariato con le consuete siglette di cui parlai giorni fa; le solite rientranti in quelle 147 che controllano il mondo (studio della Swiss Federal Institute of technology di Zurigo).
E la Mitsui E&P Italia B srl? Una controllata di una multinazionale giapponese Mitsui presente nel farmaceutico, chimico, petrolifero, ecc. ecc. con principale azionista tante altre belle siglette di origine americana, tedesca, ecc. ecc.
Questo triste avvenimento mi rammenta una storia del passato; quando a un grande uomo fu impedito di denunciare pubblicamente un incredibile fatto di corruzione proprio nel settore dello sfruttamento delle risorse petrolifere nazionali. Mi riferisco alle tangenti pagate il secolo scorso dalla Sinclair Oil (con alle spalle la banca e la Standard Oil di J.D. Rockefeller) ai vertici del governo fascista e della stessa casa reale italiana. Giacomo Matteotti fu assassinato il 10 giugno 1924, un giorno prima della prevista denuncia in parlamento.
E la destinazione finale di tutti gli interessi principali è verso i grandi banchieri internazionali che da lontano tessono le fila di una mostruosa ragnatela tesa ad imbrigliare per sempre la libertà di pensare ed agire dei popoli.