mercoledì 22 aprile 2015

Confronto Gesù Cristo - Maometto (post n. 2)


- Gesù: Dio ama qualsiasi essere umano! Basta leggere alcuni passi del Nuovo testamento:
"Dio ha tanto amato il mondo da d...are il Figlio suo, l'unigenito, perché chiunque crede in lui non perisca ma abbia la vita eterna" (Gv 3,16)
ed ancora:
"In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati" (1Gv 4,9-10).
ed ancora:
"Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio" (1Gv 4,7)


- Maometto: Allah non tollera gli esseri umani con differente credo! Anzi, non li ama! Basta leggere alcuni passi del Corano:
“Uomini, io per voi non sono altro che un ammonitore esplicito”.
" Coloro che credono e operano il bene avranno il perdono e premio generoso".
"Quelli che [invece] si adoperano contro i Nostri segni, quelli sono i compagni della Fornace." (Sura 22, versetti 49-51).
ed ancora:
"In verità, Allah difende coloro che credono. Allah non ama il traditore ingrato". (Sura 22, versetto 38)
ed ancora:
"I miscredenti non smetteranno di essere nel dubbio, finché non giunga improvvisa l'Ora o il castigo di un Giorno nefasto." (Sura 22, versetto 55).
"e i miscredenti, che avranno smentito i segni Nostri, avranno un castigo avvilente." (Sura 22, versetto 57).

Potrei continuare, ma penso sia sufficiente per delineare la diversa posizione tra Gesù e Maometto circa la visione sull'essere umano dell'unico Dio.

martedì 21 aprile 2015

Confronto Gesù Cristo - Maometto (post n. 1)


Per la stesura di un prossimo libro sto studiando alcuni testi sacri della religione islamica, tra cui il Corano.
La conoscenza è fondamentale per poter comprendere determinati fenomeni sociali e culturali.
Bene, cercherò progressivamente di lasciare un post con il confronto tra quanto insegnato da Gesù Cristo e Maometto.
Post n. 1
- Gesù disse: Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. (Dal Vangelo Matteo, 5,44)
- Maometto: Combatteteli finché non ci sia più politeismo , e la religione sia tutta per Allah. Se poi smettono? ebbene, Allah ben osserva quello che fanno. (dal Corano, sura 8, versetto 39)


Chi parla di amore e chi di guerra?

lunedì 20 aprile 2015

Brevissima Riflessione sul Fondamentalismo Islamico.


Papa Francesco disse:

"Di fronte ad episodi di fondamentalismo violento che ci preoccupano, l'affetto verso gli autentici credenti dell'Islam deve portarci ad evitare odiose generalizzazioni, perché il vero Islam e un'adeguata interpretazione del Corano si oppongono ad ogni violenza".

Con tutto il rispetto per questa grande personalità ho un dubbio su quest'affermazione. Infatti, il Corano, per tutti gli islamici, rappresenta la diretta parola di Dio enunciata attraverso Maometto?
Ed è vero che tale sacro testo, sempre per tutti gli islamici, non può essere oggetto di interpretazione? Ed è vero che esso deve essere preso così come formulato perché rappresenta la parola di Dio? Ed è vero che il Corano, essendo espressione diretta della parola di Dio, non può essere inquinato da alcun apporto umano (sia di studioso, sia di norma di legge)?
Giusto?
Ed allora, scusate un attimo, se così fosse non esiste la possibilità di interpretare il Corano. Tale atto sarebbe considerato blasfemo!
Quindi, qualsiasi prescrizione indicata nel Corano deve, per gli islamici, essere rigorosamente rispettata. Giusto?
Ora, il fondamentalista non è colui che obbedisce acriticamente al contenuto di un testo sacro? Il fondamentalista non è colui che rifiuta qualsiasi interpretazione, anche minima, che vada in contrasto con quanto affermato in un testo sacro?
Ma allora, se così fosse, quale sarebbe la reale distinzione tra moderato e fondamentalista nel momento in cui il Corano non può essere oggetto neanche della minima rivisitazione critica?
Pertanto, si potrebbe giungere alla conclusione che ogni musulmano dovrebbe necessariamente definirsi un fondamentalista tranne se volesse dare una sua autonoma interpretazione al libro sacro.

sabato 18 aprile 2015

Euro: Continua la Crisi!

Questa notizia:
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2015-04-18/italia-e-spagna-tornano-mirino-trader-095711.shtml?uuid=ABKCthRD
così come tante altre analoghe saranno, purtroppo, una costante nel nostro futuro.
Ma come si fa a non comprendere che una moneta unica tra nazioni differenti rappresenta alla distanza un autentico suicidio per i più deboli?
Ormai sembra che si stia avverando quanto descritto nel mio ultimo romanzo. Con sincerità spero tanto che la realtà dei fatti non superi la fantasia del libro.

Il Potere!

"Nulla rivela meglio il carattere di un uomo quanto il suo modo di comportarsi quando detiene un potere sugli altri."
Altra massima rivelatrice dei tempi moderni enunciata da un grande scrittore e filosofo antico: Plutarco

La Moda dell'Apparire!

Non fingere di essere saggio, ma sii saggio davvero: non abbiamo bisogno di apparire sani, ma di esserlo veramente.
Frase di oltre duemila anni fa pronunciata dal grande filosofo greco Epicuro.
Grande attualità in essa!

sabato 11 aprile 2015

Breve Riflessione sull'EURO!

Io penso che la strada della moneta unica associata al mantenimento della "libera concorrenza" tra paesi con differenti velocità economiche, differenti bandiere, evidenti diversi interessi nazionali condurrà i popoli europei a detestarsi sempre di più ed a dirigerli pericolosamente verso il ciglio del più profondo tra i burroni.
Insomma, è come se l'orso grigio, il lupo e la donnola stipulassero l'intesa di mangiare esclusivamente in un limitato e determinato territorio mantenendo però intatta la capacita di "libera concorrenza" nel procacciarsi il cibo. Chi prevarrebbe alla fine? Uno dei due più grandi carnivori d'Europa o il più piccolo?
Si è voluto che fosse il "mercato" a governare gli Stati, fra cui l'Italia, e non una sana e lungimirante politica sociale. Anzi, si sta osservando tutto l'opposto; perdita della sovranità monetaria con la drammatica conseguenza di doversi realmente indebitare sul mercato finanziario per qualsiasi tipo di investimento, imposizione di un assurdo ed irrazionale pareggio di bilancio, aumento della disoccupazione, altissimo livello di tassazione, ecc. ecc.
I nostri governi hanno da tempo dimenticato il loro primo dovere:
"operare per rendere felice il popolo"
Breve ed amara riflessione di Alfred B. Revenge